Lastre animate

Il principale limite della lanterna magica e' dato dalla staticità dell'immagine. Prima dell'avvento del cinema si cercò di ovviare a questo problema con una serie di dispositivi, semplici ma fantasiosi. In questa pagina ne presento alcuni.

Vetri panoramici

Mostra un elementare movimento orizzontale dell'immagine, mediante lo scorrimento di un vetro mobile sopra un vetro fisso (che costituisce lo sfondo).

 

Vetri a tiretto (slipping slides)

Sono lastre costituite da due vetri sovrapposti di cui uno scorrevole, il cui rapido movimento anima il soggetto raffigurato sul vetro fisso, coprendolo parzialmente con una o più mascherine nere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vetri a leva

Sono lastre a doppio vetro, di cui uno mobile, azionato da una leva in modo da ottenere un movimento verticale.

 

 

 

 

 

Vetri a leva tipo Fantoccini

Sono lastre che per mezzo di una o piĆ¹ leve azionano una silhouette articolabile fatta di sottili lastre di ottone. Il nome Fantoccini slides deriva dall'italiano fantocci.

Qui vediamo due pugilatori in una lastra fantoccini (cm 10x18) azionata da due leve.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vetri a movimento circolare

Anche qui ci sono due vetri di cui uno o entrambi si possono muovere circolarmente. In questo modo si può ricreare ad esempio il movimento delle pale di un mulino o il volo degli ucceli attorno a un nido.

 

Molto popolare e' il cromatropio che ricrea sullo schermo un effetto simile a quello del caleidoscopio mediante due vetri identicamente decorati con coloratissimi disegni geometrici e che vengono fatti scorrere l'uno sull'altro in direzioni opposte.

 

Ecco la prova che il nostro pianeta è rotondo: un'imbarcazione che naviga sempre nella stessa direzione prima o poi tornerà al punto di partenza. Questa lastra per lanterna magica a movimento circolare fu prodotta dalla Newton & co. di Londra.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dissolving View

Non e' altro che un effetto di dissolvenza che si ottiene utilizzando due o più immagini complementari, proiettate da due lanterne magiche differenti. L'effetto di dissolvenza era noto molto prima della nascita del cinematografo, già dal principio del XIX secolo.

Un bell'esempio è quello qui a fianco, ottenuto con tre immagini diverse. Altri esempi di dissolvenza qui.

 

 

 

 

 

 

 

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